Vi siete mai chiesti perché alcune cose catturano la nostra attenzione?
Prendiamo come esempio in autostrada le famose “code per curiosi”, quando passiamo vicino a un incidente non possiamo fare a meno di sbirciare, non è altro che un istinto che parte da una parte del cervello chiamata OLD BRAIN, che vi mette in guardia da un pericolo. Ma ci sono altre aree del cervello che processano meccanismi differenti.

  • il NEW BRAIN, la mente consapevole e logica
  • il MID BRAIN, la parte emotiva che elabora appunto i meccanismi emozionali
  • l’OLD BRAIN, la parte più coinvolta nella nostra sopravvivenza

È proprio quest’ultimo il responsabile dei meccanismi primari e istintivi che vi porta inconsciamente ad analizzare l’ambiente e a porsi le tre domande:

  • Mi ucciderà?
  • Posso mangiarlo?
  • Posso farci sesso?

Sono argomenti legati alla sopravvivenza che fanno parte della parte più antica del cervello che generano un richiamo potentissimo in termini di attenzione.

Queste informazioni sono utilissime in pubblicità, in pochi secondi ci si gioca l’attenzione del pubblico, dunque io immagino di dover colpire i tre cervelli, quindi scelgo un elemento di richiamo (pericolo, cibo, sesso) per catturare l’attenzione, un elemento di coinvolgimento emotivo, infine un elemento destinato alla parte più razionale.

Catturare l’attenzione, emozionare, convincere.